dall’iPhone (05) on Flickr.
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tutti ci ANNO visto nascere…
ma nessuno ci vedrà STUDIARE!!!!
napoli - Piazza Mercato
danza on Flickr.
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Charlie Brown: Non so… mi sento solo quasi sempre.
Lucy: Perchè non provi a prendere lezioni di ballo?
Charlie Brown: lezioni di ballo? E se nessuna vuol ballare con me?
Lucy: Sarai una persona sola che sa ballare.
Piccolo Principe on Flickr.
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“Solo i bambini sanno quello che cercano” disse il piccolo principe.
Come fai a sapere che invece il filo c’è? on Flickr.
“Il filo sottile che tiene insieme due persone”.
“Quale filo?” […]
“Il filo di tutto quello che le tiene collegate tra loro anche quando sono lontane. Anche quando non si vedono e non si parlano.”
“Perchè dici il filo?”
“Perchè è una cosa molto sottile e molto resistente, no? Che puoi anche non vedere, ed è estensibile quasi senza limiti attraverso la distanza e il tempo e l’affollamento delle altre persone che occupano lo spazio e lo attraversano in ogni direzione.”
[…]
“Però non è affatto scontato che ci sia, il filo.”
“No. Magari due pensano di essere molto legati, poi appena provano ad allontanarsi scoprono che in realtà stanno benissimo ognuno per conto suo.”
“E allora perchè pensavano di essere legati?”
“Perchè erano tenuti insieme da una colla di pura abitudine e oggetti e luoghi condivisi e gesti stratificati. E’ una colla così forte da sembrare una saldatura permanente, ma appena uno dei due prova a staccarsi non c’è nessun filo che lo segua.”
“Che triste”
“Sì. La maggior parte dei legami sono di questo genere, credo.”
“Come fai a sapere che invece il filo c’è?”
“Quando provi a rimperlo, e ti trovi in caduta libera attraverso il senso delle cose.”
“E di cosa è fatto, questo filo?”
“Di uno scambio continuo di domande e risposte. Sguardi, anche solo immaginati. Assonanze e intuizioni e sorprese, curiosità reciproca che non si esaurisce. E similitudini, no? E differenze.”
(Andrea De Carlo, “Pura vita”)
Sicilia - Maggio 2010
ufff…
e io che credevo che accettando il “nuovo profilo”…
facebook mi avrebbe regalato un nasino all’insù!
Mafalda

“Il guaio della gran famiglia umana è che tutti voglione essere il padre”
Quino - attraverso la voce di Mafalda
Robiberta




![Come fai a sapere che invece il filo c’è? on Flickr.“Il filo sottile che tiene insieme due persone”.
“Quale filo?” […]
“Il filo di tutto quello che le tiene collegate tra loro anche quando sono lontane. Anche quando non si vedono e non si parlano.”
“Perchè dici il filo?”
“Perchè è una cosa molto sottile e molto resistente, no? Che puoi anche non vedere, ed è estensibile quasi senza limiti attraverso la distanza e il tempo e l’affollamento delle altre persone che occupano lo spazio e lo attraversano in ogni direzione.”
[…]
“Però non è affatto scontato che ci sia, il filo.”
“No. Magari due pensano di essere molto legati, poi appena provano ad allontanarsi scoprono che in realtà stanno benissimo ognuno per conto suo.”
“E allora perchè pensavano di essere legati?”
“Perchè erano tenuti insieme da una colla di pura abitudine e oggetti e luoghi condivisi e gesti stratificati. E’ una colla così forte da sembrare una saldatura permanente, ma appena uno dei due prova a staccarsi non c’è nessun filo che lo segua.”
“Che triste”
“Sì. La maggior parte dei legami sono di questo genere, credo.”
“Come fai a sapere che invece il filo c’è?”
“Quando provi a rimperlo, e ti trovi in caduta libera attraverso il senso delle cose.”
“E di cosa è fatto, questo filo?”
“Di uno scambio continuo di domande e risposte. Sguardi, anche solo immaginati. Assonanze e intuizioni e sorprese, curiosità reciproca che non si esaurisce. E similitudini, no? E differenze.”
(Andrea De Carlo, “Pura vita”)
Sicilia - Maggio 2010](http://25.media.tumblr.com/tumblr_ljv7zjAEeJ1qavgi8o1_500.jpg)

